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CHI SIAMO

“La Quercia” è una cooperativa Sociale di Solidarietà che gestisce servizi socio-sanitari rivolti a persone con disabilità adulte ed anche servizi domiciliari, scolastici, ambulatoriali a favore di minori con difficoltà.

Ci occupiamo di promuovere il potenziale umano e sociale delle persone disabili, a partire dalle loro situazioni di bisogno. Consideriamo le famiglie delle persone che seguiamo delle risorse con le quali creare legami di alleanza, di collaborazione e di attiva compartecipazione nella costruzione di risposte sempre più adeguate ai bisogni dei loro famiglie.

Lavoriamo affinché la cooperativa sia una risorsa aperta al territorio, che costruisce e offre luoghi e servizi in grado di rispondere ai bisogni e ai progetti espressi dalla comunità, capitalizzando l’esperienza maturata nell’ambito dei servizi alle persone con disabilità.

Strutturiamo e promuoviamo il nostro agire in  un’ottica di rete intesa come costruzione di legami che permette alla nostra organizzazione di sentirsi parte attiva della comunità locale, intessendo legami con le varie associazioni presenti sul territorio ed impegnandoci per favorire la messa in sinergia delle qualità e azioni migliori.

COME FARE TESTAMENTO

Il testamento è il mezzo più sicuro per far rispettare i nostri desideri e per garantirci di fare la differenza anche nel futuro.

Il testamento è, ai sensi di legge, libero e revocabile: l’articolo 587 del Codice Civile lo definisce infatti “un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse”.

La persona che fa testamento (testatore) ha totale libertà di disporre dei propri beni in mancanza di familiari prossimi; se invece ha parenti stretti, una porzione legittima spetta a questi ultimi mentre la rimanente parte del patrimonio può essere lasciata a persone o Enti. In mancanza di eredi e in assenza di disposizioni scritte, i beni passano per legge allo Stato Italiano. E’ importante ricordare che il testamento è comunque, sempre, un atto personale e può quindi essere modificato in ogni momento secondo le volontà del testatore.

Il testamento olografo

E’ la forma di testamento più semplice ed utilizzata.  Dev’essere redatto a mano su un foglio di carta direttamente dal testatore, che deve specificare la data, indicando il  giorno, il mese e l’anno, e poi firmare. Per una maggiore sicurezza ed evitare che venga smarrito, è buona prassi consegnarlo a un notaio, oppure a una persona di fiducia che lo custodisca in un luogo sicuro fino al momento dell’apertura.

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico è redatto direttamente dal notaio, alla presenza di due testimoni (non legati da rapporti di parentela e non citati nel testamento come beneficiari). Questo tipo di atto è quello che permette una maggiore sicurezza rispetto alla perdita, falsificazione o distruzione. E’ infatti conservato dallo studio notarile che, per la certezza della reperibilità postuma, ne trasmette copia al Registro Generale dei Testamentari, dove è possibile ricercare disposizioni testamentarie, anche se non si conosce il nome del notaio che ha redatto il testamento.

Il testamento segreto

Viene redatto dal testatore e può essere scritto a macchina o al computer, anche da terzi. Deve essere datato e sottoscritto, messo in busta chiusa e sigillato dal testatore o dal notaio che lo riceve, davanti a due testimoni. Il contenuto del testamento segreto rimane sconosciuto a tutti, notaio compreso, fino al momento dell’apertura. Richiede alcune formalità, ma ha il vantaggio della riservatezza assoluta.

Soltanto chi non ha legittimari ha una piena libertà di disporre dei propri beni con il testamento. Infatti, anche se in presenza di testamento, la legge italiana limita la libertà di disporre del proprio patrimonio, a tutela della famiglia. Vi sono infatti alcuni familiari, i cosiddetti “eredi legittimari”, che hanno sempre diritto ad una quota di eredità. Gli eredi legittimari sono: il coniuge; i figli legittimi; naturali; legittimati o adottivi; gli ascendenti legittimi (genitori e nonni). A favore di questi, la legge riserva una “quota legittima”  del patrimonio del defunto, variabile a seconda del numero e della qualità degli aventi diritto. Quello che non rientra nella suddetta quota viene definito “quota disponibile”. Di questa il testatore può provvedere come preferisce, anche a favore di persone estranee alla cerchia dei familiari o di Enti, come la cooperativa sociale La Quercia.

Di seguito, viene riportata una tabella utile per calcolare la quota disponibile:

file lasciti testamentari

COSA PUOI LASCIARE

La persona che sceglie di beneficiare l’a Cooperativa con un lascito, può farlo sotto forma di:

  • una somma di denaro;
  • un contributo in denaro contante, fondi di investimento, titoli, azioni;
  • beni mobili: automobili, gioielli e altri oggetti di valore;
  • beni immobili: appartamenti, terreni, fabbricati, immobili commerciali;
  • una polizza vita nominando la Cooperativa Sociale La Quercia come beneficiario. La polizza vita è un bene che non rientra nel patrimonio ereditario. Quindi il testatore può disporne come preferisce, senza nessun tipo di vincolo da rispettare nei confronti degli eredi. Inoltre, nel caso della polizza vita, l’assicurato può usufruire delle agevolazioni fiscale che gli permettono di detrarre i premi pagati per l’assicurazione del proprio reddito.
  • Il Trattamento di Fine Rapporto lavorativo (TFR). Secondo la legge il TFR spetta al coniuge, ai figli o ai parenti entro il terzo grado. In caso di loro assenza, però, il testatore può devolverlo a un’organizzazione non profit come la cooperativa sociale La Quercia.

 

IL TUO GESTO DIVENTA..

Fare un lascito alla cooperativa La Quercia Onlus significa lasciare il segno anche dopo di noi.

Lasciare un lascito a La Quercia è un gesto d’amore consapevole e incondizionato, espressione concreta della propria volontà, che consente di tramandare i valori di solidarietà e di decidere come gestire i propri beni per il futuro.

Un lascito è per noi una garanzia di continuità e ci permette di portare avanti gli impegni assunti nei confronti di ragazze e ragazzi con disabilità. Anche con piccoli patrimoni si può dare valore ad un gesto che può durare per sempre.

Tra gli obiettivi principali che la cooperativa si è data, c’è quello di occuparsi di un importante aspetto e di un delicato momento della vita delle persone disabili: il “dopo di noi”. Cioè il momento in cui queste persone rimangono orfane dei genitori o di chi si è preso cura di loro fino ad un certo momento della vita. La cooperativa è impegnata da anni e sempre di più vuole essere un punto di riferimento per questa problematica, diventando di fatto la nuova famiglia per quei ragazzi che purtroppo perdono quella di origine.

La cooperativa La Quercia, attraverso una pluralità di servizi, quotidianamente è impegnata nel dare risposte ai bisogni dei ragazzi con disabilità rispetto al tema del “dopo di noi”. Oltre ai servizi già attivi da tempo quali la Comunità Socio Sanitaria Don Paolo Bazzotti, gli alloggi a media protezione e il servizio di residenzialità a bassa protezione Casa Bazzotti, la cooperativa è costantemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuove proposte che possano sempre più andare incontro alle esigenze delle differenti persone con disabilità che necessitano di una risposta residenziale nel nostro territorio.

Si può destinare tutto o parte del lascito alla cooperativa La Quercia nel suo complesso o si può prevedere una specifica finalizzazione. Un lascito testamentario infatti può essere: Finalizzato: può avere una finalizzazione specifica per un progetto o un’attività della cooperativa La Quercia;                                                                        Non finalizzato: verrà utilizzato dalla cooperativa in base alle proprie priorità di intervento.

Il tuo nome resterà scritto per sempre nel cuore di tutti noi. Inoltre, se lo desideri, il progetto sostenuto potrà essere dedicato e intitolato a te oppure alla persona cara che hai scelto di ricordare. 

 

CAMPAGNA LASCITI

Nel 2018 la cooperativa La Quercia lancia una nuova campagna per diffondere la cultura del lascito testamentario a favore delle persone con disabilità delle quali si occupa. Decidere di fare testamento significa occuparsi con amore e consapevolezza del futuro di chi ci sta a cuore lasciando un segno anche dopo di noi. Pur salvaguardando i diritti dei nostri familiari, la decisione di donare anche solo una piccola parte del nostro lascito alla cooperativa La Quercia Onlus racchiude in sé la volontà di lasciare dopo di noi un segno tangibile di solidarietà, un gesto che rimarrà per sempre a testimoniare ciò che siamo e i valori in cui crediamo.

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DOMANDE FREQUENTI

Con un lascito alla cooperativa La Quercia, sottraggo qualcosa ai miei familiari?
No. Lo Stato italiano prevede che una quota di eredità, chiamata “legittima”, spetti comunque ai familiari. Chi fa testamento infatti può disporre come crede solo di una parte del patrimonio, definita “quota disponibile”.

È possibile fare testamento disponendo solo di una parte dei propri beni?
Sì. I beni specifici o la quota del patrimonio espressamente indicati nel testamento saranno devoluti ai soggetti individuati dal testatore, secondo la cosiddetta “successione testamentaria”. Il restante patrimonio, qualora vi sia, andrà agli eredi legittimi secondo le disposizioni di legge che regolano la cosiddetta “successione legittima”.

Cosa succede in assenza di testamento?
In assenza di testamento, il patrimonio è diviso tra gli eredi in base alle quote spettanti, come previsto dal codice civile. I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli) o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi).

Se non ho eredi e non faccio testamento cosa succede al mio patrimonio?
In mancanza di eredi, l’intero patrimonio passa automaticamente allo Stato. Facendo testamento, invece, il testore può decidere liberamente come destinarlo.

Per fare testamento è necessario recarsi da un notaio?
Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere. Sarà necessario rivolgersi al notaio nel caso in cui si intenda o si debba redigere un testamento pubblico.

Una persona che per problemi fisici non sia in grado di scrivere o firmare, può fare testamento? Sì, ma soltanto nella forma del testamento pubblico, recandosi da un notaio.

Quali sono i soggetti che non possono essere esclusi dalla successione?
Sono i cosiddetti “legittimari”: il coniuge, i figli (in caso di loro premorienza, i figli dei figli), e i genitori legittimi in caso di assenza dei figli. Costoro hanno in ogni caso diritto a una quota di eredità, la cosiddetta “quota di legittima” o quota indisponibile.

Che differenza c’è tra “eredi legittimi” e “legittimari”?
Sono eredi legittimi coloro ai quali è dovuta l’eredità in assenza di testamento (coniuge, figli e parenti entro il sesto grado). Sono legittimari coloro i quali, in presenza di testamento, hanno comunque diritto ad una quota che li tuteli in virtù della parentela molto prossima.

Qual è la differenza tra legato ed eredità?
Il legato consiste nell’attribuzione di un bene determinato come una somma di denaro, un immobile, un’opera d’arte. L’eredità invece riguarda l’intero patrimonio o sue quote.

Chi può essere beneficiario di un lascito?
Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le organizzazioni non profit come la Cooperativa La Quercia O.n.l.u.s.

È possibile modificare il proprio testamento nel tempo?
Sì, è sempre possibile modificare le proprie volontà. Si può inoltre sostituire un testamento olografo con uno pubblico e viceversa. Nel caso in cui si voglia cambiare radicalmente il proprio testamento è bene scrivere “revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria” oppure “il presente testamento sostituisce e annulla i precedenti e in particolare il testamento redatto in data…”. Se invece si tratta di modeste variazioni o di integrazioni, è bene scrivere “a integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data…”.

Cosa fa la Cooperativa La Quercia O.n.l.u.s. degli immobili che le vengono lasciati?
Se idonei allo svolgimento delle sue attività istituzionali, potrà utilizzare direttamente gli immobili. In alternativa, può venderli al miglior prezzo realizzabile e il ricavato viene utilizzato per finanziare i suoi progetti.

Le eredità e le donazioni a favore della cooperativa La Quercia sono soggette a imposte? No, non sono soggette ad alcuna imposta.

La cooperativa La Quercia può essere beneficiaria di una polizza di assicurazioni sulla vita? Sì. Il premio dell’assicurazione sulla vita non fa parte del patrimonio ereditario e può essere destinato a un’organizzazione non profit.

La cooperativa La Quercia tutela la riservatezza?
Sì. Tutte le informazioni o i chiarimenti forniti dal personale della cooperativa La Quercia in materia di lasciti o altre forme di donazione rimarranno strettamente riservati.

Il mio patrimonio non è ingente: posso fare testamento anche per un piccolo lascito?
Non ha importanza l’entità del patrimonio per fare testamento, anche un piccolo lascito può fare la differenza.

Posso fare testamento per disporre un lascito alla Quercia senza decidere anche a chi destinare il mio intero patrimonio?
Sì, in questo caso la successione sarà regolata dal testamento solo per i beni indicati nello stesso, mentre tutti gli altri beni non specificati nell’atto saranno devoluti secondo la successione legittima.

È necessario nominare un esecutore testamentario?
No, non è necessario ma si rivela consigliabile se la propria situazione patrimoniale è particolarmente complessa, se le disposizioni testamentarie sono particolarmente articolate. Lo scopo della nomina è avere la garanzia di un esatto e puntuale svolgimento della procedura di successione.

Chi può fare testamento?
Chiunque abbia compiuto la maggiore età.

Fare testamento è costoso?
Il testamento olografo non ha costi a meno che non venga depositato presso uno studio notarile.
In caso di testamento pubblico o segreto il costo è accessibile per chiunque e comunque offre garanzie che hanno un valore superiore al loro costo.

Il testamento olografo può essere redatto anche a macchina o con il computer?
No, il testamento olografo deve essere redatto esclusivamente a mano dal testatore stesso e mai da altri, pena la sua validità.

Il testamento perde validità nel tempo?
No. Il testamento rimane valido a meno che non venga espressamente revocato oppure non ve ne sia uno posteriore.

In assenza di testamento, fino a che grado i miei parenti possono ereditare i miei averi?
Nel caso non vi sia un testamento, possono avere diritto a una parte del patrimonio i parenti fino al sesto grado.

Io non ho coniuge, nè figli, qual è la quota che spetta ai miei genitori e quale resta disponibile?
In mancanza di coniuge e figli, un terzo del patrimonio spetta ai genitori come quota di riserva e due terzi sono la quota disponibile di cui il testatore decide la destinazione attraverso il testamento.

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